Pannello solare ibrido + batteria CR2032: autonomia dichiarata fino a 100.000 ore per ridurre le sostituzioni in caso di utilizzo prolungato
Tenuta stagna IP67E corpo in alluminio 6061-T6 per una durata estrema sul campo
Resistenza agli urti 1200 G– robustezza adatta agli usi tattici e al tiro esigente (vedi dettagli tecnici)
Rilevamento di movimento integrato- attivazione automatica del punto rosso per un avvio istantaneo
Binario Picatinny compatibile, regolazioni precise (½ MOA per clic, 140 MOA totali) per una regolazione fine su carabine e fucili da caccia
Garanzia a vita Atlas DefensePer una massima tranquillità d'animo
Manipolare con cautela: stringere il telaio con il cacciavite dinamometrico sotto i 2 Nm per evitare rotture. Consultare il manuale per il montaggio, la manutenzione e la compatibilità.
Descrizione
IlPunto Rosso Solare Defender 1×22Atlas Defense combina autonomia estesa e costruzione robusta per i tiratori esigenti: il suo sistema ibrido passa automaticamente dal pannello solare alla batteria CR2032 per garantire una disponibilità massima, sia per la caccia, il tiro sportivo o l'uso tattico.
Caratteristiche tecniche
Sistema ibrido:Pannello solare + batteria CR2032, autonomia dichiarata fino a 100.000 h secondo i test del costruttore (vedi scheda tecnica)
Impostazione:140 MOA (elevazione + deriva), regolazioni a scatti di ½ MOA (≈ 1,45 cm a 100 m) per una regolazione precisa su carabine e fucili.
Intensità:12 livelli di intensità di cui 2 modalità NV per visione notturna, adatte alla caccia al crepuscolo e ai tiri notturni.
Rilevamento del movimento:Attivazione automatica del punto rosso per un'immediata messa in servizio durante la manipolazione
Ottica:Ingrandimento 1×, obiettivo 22 mm, trasmissione ottica elevata (~96%) con trattamento multistrato e rivestimento antiappannamento
Robustezza:Corpo in alluminio 6061-T6, resistenza agli urti fino a 1200 G (vedi sezione esplicativa), impermeabilità IP67, intervallo di funzionamento da -30 °C a +60 °C, peso ≈ 168,8 g
Compatibilità:Montaggio su guida Picatinny, garanzia a vita Atlas Defense
Vantaggi chiave
Autonomia ibrida: il sistema pannello solare + batteria CR2032 limita le interruzioni — ideale per escursioni lunghe dove l'affidabilità dell'energia è essenziale.
Affidabilità meccanica & tenuta stagna: costruzione in alluminio 6061-T6 e tenuta IP67 per funzionare in condizioni estreme (pioggia, fango, freddo).
Mirino reattivo: il rilevamento del movimento attiva automaticamente il punto rosso, per un'immediata messa in servizio durante la maneggevolezza o il tiro.
Precisione regolabile: regolazioni fini (clic da ½ MOA, 140 MOA totali) che consentono correzioni precise di elevazione e deriva su carabine e fucili da caccia.
Serenità garantita: garanzia a vita Atlas Defense e alta resistenza agli urti (vedere i dettagli tecnici per la compatibilità fino al .375 H&H), per un utilizzo nel tiro sportivo o nella caccia intensiva.
Applicazioni consigliate
Progettato per diversi profili di utenti: ilPunto Rosso Solare Defender 1×22Si adatta altrettanto bene al cacciatore di selvaggina grossa quanto al tiratore sportivo o all'utente tattico - ovunque l'affidabilità e la rapidità di acquisizione siano fondamentali.
Caccia: ideale per la caccia intensiva e le uscite lunghe grazie all'autonomia ibrida — compatibile con la maggior parte dei fucili da caccia e i fucili equipaggiati con guide Picatinny.
Tiro sportivo: regolazioni fini (½ MOA) e ottica 1×22 per correzioni precise dell'elevazione e della deriva durante esercizi su bersaglio.
Uso tattico / ricreativo all'aperto: robustezza (alluminio 6061-T6, IP67) e rilevamento del movimento per un avvio istantaneo in condizioni difficili.
Nota: verificare la compatibilità con la tua arma prima del montaggio — per calibri estremi (oltre .375 H&H), consultare la scheda tecnica o il supporto tecnico per conferma.
Incluso
Il mirino a punto rosso Defender 1×22
Batteria CR2032 (fornita)
Protezione ottica
Manuale d'uso (FR/EN)
Resistenza agli urti - spiegazioni
In ottica di tiro, l'indicazione « Resistenza agli urti: 1.000 G (testato 100 volte a 3,8 Hz) » significa che il dispositivo ha sopportato una serie di impatti che riproducono un'accelerazione di circa 1.000 volte la gravità (≈ 9.800 m/s²) per durate molto brevi (≈ 0,3–0,4 ms) al ritmo di 3,8 urti al secondo.
Concretamente, i produttori interpretano comunemente questa soglia di 1.000 G così:
Energia di rinculo approssimativa: ≈ 6 000 joule(valore indicativo secondo metodo di prova).
Compatibilità pratica:Un mirino valutato 1.000 G può essere utilizzato con fiducia sulla maggior parte delle armi da caccia e carabine, comprese le carabine "big-bore" come il .375 H&H Magnum, il 9,3×64 Brenneke e la maggior parte dei fucili da caccia che utilizzano slug. (Vedi le fonti tecniche per i dettagli).
In pratica, questo margine copre senza difficoltà:
i calibri standard da caccia (.243 Win, .270 Win, .308 Win, .30-06, ecc.);
i magnum comuni (.300 Win Mag, .338 Win Mag);
le carabine destinate alla selvaggina molto grande (.375 H&H, 9,3×64) così come la maggior parte dei fucili da caccia a slug.
Nota importante: i numeri sopra sono riferimenti generali - i metodi di prova (numero di impatti, frequenza, profilo di accelerazione) e le specifiche del produttore possono variare. Per armi esotiche o configurazioni molto specifiche, è preferibile consultare la scheda tecnica del produttore o contattare il supporto tecnico prima del montaggio.
In altre parole, se il vostro cannocchiale, mirino termico o punto rosso è certificato per 1.000 G, potete in genere montarlo con fiducia sulla maggior parte delle armi fino alla categoria .375 H&H. Oltre questo calibro, alcuni produttori specificano soglie superiori (1.500 G o più) — verificate la compatibilità per garantire la longevità e la precisione dell'ottica.